Dalla A alla Zucca Ingredienti di stagione, ricette e vini Dalla A alla Zucca Ingredienti di stagione, ricette e vini

Spicchi di alfabetizzazione culinaria

Il Fuciade m.1982

Il Fuciade, dalla lingua locale “fuciar” ovvero “falciare il prato”, è un rifugio che ha messo le proprie fondamenta a 1982 metri, alle pendici del Passo San Pellegrino.

È nato negli anni ’50 grazie a tre sacerdoti che offrivano polenta, salsiccia e formaggio ai simpatizzanti della montagna. Venne poi gestito dal nipote di uno dei tre, Sergio Rossi, che nel 1983 insieme alla moglie Emanuela ne intravide un ottimo potenziale.

Oggi conta almeno un centinaio di posti a sedere e sette camere d’albergo per trascorrere la notte.

E così, una sera di dicembre di un breve soggiorno montano, in otto decidemmo di compiere la grande traversata a piedi per raggiungerlo.

Lasciammo la macchina al Rifugio Miralago, qualche metro di dislivello più sotto della nostra destinazione. Da quel punto si snodano circa 3km di percorso, tutti percorribili a piedi con grande facilità.

A dire il vero si possono percorrere anche con l’auto. O con la motoslitta del rifugio al costo di 8 euro a testa, ma solo dopo un lungo corteggiamento dei titolari del locale. Ma a noi non interessa.

Con quel cielo stellato, la natura incontaminata e le montagne da cornice, l’auto non è più un privilegio. E allora meglio muovere i piedi e cominciare a scaldarsi.

La passeggiata è suggestiva. Si percorre un primo pezzettino sull’asfalto, poi su una strada sterrata abbastanza pianeggiante che raggiunge un piccolo bosco. L’ultima parte del tragitto è contornata da minuscole casette di legno che vengono usate come alloggio per gli attrezzi e per il fieno che alimenta i pascoli.

Per non temere le gelate notturne dicembrine, decisi di vestirmi con la mia comoda tuta da sci. Camminammo una trentina di minuti, accendendo di tanto in tanto la torcia del telefono.

Entrammo nel rifugio ed era un ristorante. Nella mia tuta ero decisamente più ingombrante della media dei commensali. Con lieve imbarazzo mi feci strada tra un collo di ermellino e un paio di scamosciate con il tacco. Ci fecero accomodare in una saletta privata, per mia fortuna.

Intorno a noi c’erano diversi quadri in vendita di artisti locali. Si respirava un’aria di benessere e relax. L’arredamento del locale è originale, a tratti in stile settecentesco. Alcune cose mi colpirono: una vetrinetta con antiche fisarmoniche e altri strumenti, un lampadario in legno dipinto a forma di sirena e decine di vasetti di confetture etichettati con grande cura.

La mise en place era accogliente e ospitale. Le pietanze ci furono servite su una tovaglietta di lino, con posate di acciaio pesante e ampi bicchieri in cristallo per il vino.

Il menu presentava una scelta abbastanza ampia di antipasti, primi, secondi e dessert, con la possibilità di fare una degustazione a prezzo fisso. Poi c’era la carta dei vini, con oltre 300 etichette, tutte di ottima scelta.

Io scelsi la “guancetta di manzo con insalata di patate all’agro e cipolla di tropea” e gli “spaghetti di patate con fonduta tartufata al Trentingrana e porcini”.

Gli ingredienti erano di ottima qualità, il piatto era ben preparato e ben impiattato. Unica nota fastidiosa: le quantità sul piatto. Troppo abbondanti. Soprattutto perché si trattava di piatti alpini ben conditi.

Si capisce però che Martino, lo chef, sceglie con cura e meticolosa attenzione le sue materie prime. E i piatti che ha preparato contenevano tutta la sua dedizione e la sua passione.

Completai la mia cena con una grappa al pino mugo che scaldò il mio corpo per la traversata di ritorno.

Il costo “alla romana” ammontò a 35 euro a testa, comprensivo di due portate, abbondante vino della casa, acqua microfiltrata in bottiglia, caffè e grappa.

Nel totale erano incluse anche una bellissima luna piena che illuminò a giorno tutta la passeggiata, varie costellazioni, tre stelle cadenti e un tenero capriolo.

Un’esperienza davvero unica.

Per info e prenotazioni:
Rifugio Fuciade
loc. Fuciada, 38030 Passo San Pellegrino, Soraga (TN)
tel. +39 0462 574281
info@fuciade.it

guancetta di manzo rifugio fuciade

Guancetta di manzo con insalata di patate all’agro e cipolla di tropea.

spaghetti di patate rifugio fulciade

Spaghetti di patate con fonduta tartufata al Trentingrana e porcini.