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Spicchi di alfabetizzazione culinaria

M come melograno

Il melograno, chiamato anche melagrana, è un frutto tipico della stagione autunnale e matura a partire dal mese di ottobre.

Il nome deriva dal latino malum (mela) e granatum (con semi). La forma di questo frutto ricorda infatti quella di una mela, ma al suo interno si possono trovare molti chicchi rossi e aciduli.

PROPRIETÀ NUTRIZIONALI

Il melograno contiene poche calorie, è perfetto quindi per le diete.

È ricco di antiossidanti e flavonoidi che aiutano a prevenire l’invecchiamento cellulare e contrastano l’azione negativa dei radicali liberi.

Contiene diverse vitamine, soprattutto A, C, B ed E, utili per scacciare i malanni di stagione, rafforzare il nostro sistema immunitario e combattere il colesterolo.

Infine è ricco di sali minerali (manganese, potassio, zinco, rame e fosforo) che depurano l’organismo e stimolano la diuresi, facendoci sentire subito meglio.

COME UTILIZZARLO IN CUCINA

È molto semplice utilizzare i chicchi del melograno in cucina. Una volta sgranati dal frutto ed eliminati i pezzetti di pelle bianchi, i chicchi possono essere utilizzati nelle insalate di verdura, nei cereali, oppure nello yogurt a colazione o come spuntino pomeridiano.

Se invece mettete i chicchi puliti in una padella antiaderente con un un paio di cucchiaini di zucchero e mezzo bicchiere di vino rosso fermo, li cucinate una quindicina di minuti e poi li passate con il passaverdure, otterrete una buonissima salsa al melograno per accompagnare i secondi di carne.

Infine, se tagliate a metà il melograno maturo, potete estrarne il succo spremendolo sullo spremiagrumi come se fosse un’arancia. Ha davvero un ottimo sapore.